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Home Ultime notizie ) La prevenzione andrologica comincia a tavola
) La prevenzione andrologica comincia a tavola PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Marzo 2009 08:27

"Mangi e ami" è lo slogan di quest'anno della Settimana della Prevenzione Andrologica. E contrariamente alle apparenze non si parla di cibi afrodisiaci bensì di dieta mediterranea

I cibi afrodisiaci non esistono: è scientificamente provato, al contrario la dieta mediterranea, combinando nutrienti differenti e benefici per il sistema cardiovascolare, permette di prevenire i danni al sistema cardiocircolatorio, e quindi all'apparato genitale maschile e alla sua capacità erettile. Questo il messaggio per il 2009, che accompagna la consueta settimana di visite andrologiche gratuite promosse dalla SIA (Società Italiana di Andrologia). 

A presentare l'iniziativa, a Milano, Vincenzo Gentile, presidente della società, e Nicola Mondaini, dirigente medico I Livello, Ospedale S. Maria Annunziata, Università di Firenze. I ben noti vantaggi per la salute della dieta mediterranea sono confermati anche dal risultato di una meta-analisi, eseguita nel 2008 proprio dall'Università di Firenze. Prendendo in esame 12 studi, per un totale di 1,5 milioni di persone coinvolte, con follow-up di 3-18 anni, l'analisi ha confermato il ruolo protettivo svolto dalla dieta mediterranea con riduzioni significative: 

 

- 9% di mortalità per ogni tipo di causa, 

- 9% di mortalità e incidenza per malattie cardiovascolari,

- 6% di mortalità ed incidenza per malattie tumorali, 

- 13% di incidenza delle malattie neurodegenerative. 


"Seguire un regime mediterraneo - sottolinea Nicola Mondaini - determina esiti diretti positivi anche sulla sfera sessuale con aumento del testosterone, controllo del colesterolo e aumento dell'attività antiossidante". A ciò si aggiungono poi gli effetti indiretti, correlati al controllo del peso, per la salute generale e sessuale; l'obesità, infatti, può compromettere nell'uomo la funzione sessuale perché la presenza di massa grassa è strettamente legata alla diminuzione dei livelli di testosterone. Nel complesso la dieta mediterranea ha un effetto benefico sull'endotelio (la parete interna di tutti i vasi), quindi previene l'aterosclerosi, migliora la circolazione cerebrale e quella coronarica, e anche la vascolarizzazione dell'organo sessuale maschile. 


Conferenza stampa MangiAmi. Milano, 5 marzo 2009
 

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